Chi possiede poche cose le tiene a mente. Chi ne possiede migliaia, prima o poi dimentica: dimentica di averlo già, dimentica dove l'ha messo, magari dimentica quanto l'ha pagato ma non dimenticherà perché lo teneva da parte. Archìmio è costruito per quel momento.
Catalogare ciò che si dimenticherà
Non esiste un ordine giusto uguale per tutti. C'è chi ragiona per autore, chi per collana, editore, colore della copertina o... per la mensola in fondo a destra. Archìmio parte dall'ordine che useresti comunque, quello istintivo, e ci costruisce sopra una struttura che regge anche a diecimila pezzi: scaffali che crei tu, categorie con i campi che servono davvero a quel tipo di oggetto, serie trattate come un'unità sola. Il perché lo ricordi tu; cosa, dove e quanto li teniamo noi.
Cercare ciò che non si conosce
Il pezzo che ti manca ha un nome che non hai mai letto. Da qualche parte c'è una casa editrice che pubblica da vent'anni esattamente le cose che ami, un autore che diventerà il tuo preferito, una ristampa uscita mentre guardavi altrove... e nessuno te lo ha mai detto. Lo scout di Archìmio parte da quello che hai già in archivio, esplora per te tutto il web libero e torna con nomi ed edizioni che non avresti saputo digitare in un campo di ricerca.
Le due domande hanno la stessa risposta tecnica: le relazioni. Un archivio ti restituisce quello che hai dimenticato, e ti porta quello che non conosci, solo se registra i legami fra la persona, l'esemplare, l'edizione, l'opera e le fonti che le descrivono. Qui sotto ci sono tutti.
Pagina di lavoro per archivisti, con i nomi reali delle entità dello schema.
100%
Tocca un'entità per isolare le sue relazioni. Al centro l'esemplare: tutto ruota attorno all'oggetto posseduto.
Il modello, in breve
Adottiamo la distinzione FRBR. L'opera (la serie, l'intento creativo) si manifesta in una edizione (identificata dall'ISBN-13, la nostra chiave d'autorità condivisa fra tutti gli archivi), di cui ogni persona possiede un esemplare con la sua storia: stato, copie, foto, valore. La collocazione è lo scaffale; la descrizione tipologica è guidata dallo schema della categoria. È questa catena a rendere interrogabile l'archivio, e lavora sotto il cofano: tu continui a vedere i tuoi scaffali, con i nomi che gli hai dato.
Gli assi relazionali
Cosa registriamo (campi reali), cosa permette di cercare, dove lo portiamo.
Stesso prodotto fra archivi diversi (chiave condivisa), serie trattata come unità.
Evoluzione
Record d'autorità per autore, editore e serie; ricerca "tutte le edizioni di un'opera". Oggi l'autorità vive a livello di edizione (ISBN).
Ordinamento e collocazione
Persona → Scaffale ↔ Esemplare ↔ Categoria
+−5 campi registrati
Shelf.userId (la persona crea lo scaffale)shelfIdsortOrderCategory.metadataSchemaneedsClassification
Abilita
Per scaffale creato dalla persona, per categoria, per campo di metadati tipizzato dallo schema.
Evoluzione
Scaffali gerarchici e ricerca a faccette costruita dai metadataSchema per categoria.
Valutazione e provenienza del dato
Persona → Fonti ↔ Edizione → Esemplare
+−5 campi registrati
PriceObservationDomainStats (probed / yielded / userReports)PriceObservationCheck (expectedPrice, unavailable, wrongUrl, selfError, source)valuationConfidencebanda lo / hi
Abilita
La persona richiede la stima; le fonti valutano l'edizione e l'esemplare ne riceve la banda, con distinzione richiesto vs venduto e tag STIMA quando l'evidenza è sottile.
Evoluzione
Filtro "solo valori confermati da almeno N fonti ad alta reputazione" ed esposizione della relazione esemplare → osservazioni verificate.
Vetrina degli scambiabili nella cerchia, casella del cliente, storico ordini per cliente.
Evoluzione
Ricerca "posseduto da qualcuno nella mia cerchia", grafo di co-possesso ("chi ha X ha anche Y"), catena di custodia negozio → cliente nel tempo.
Tempo e ciclo di vita
Esemplare nel tempo
+−5 campi registrati
addedAtlastValuationAtavailabilityLifecycle (IN_PRINT → OOP, oopConfidence)SeriesPreference (monitor)serie storica di prezzo
Abilita
Per disponibilità (fuori catalogo), per andamento del valore.
Evoluzione
Ricerca temporale ("diventato fuori catalogo dopo l'acquisto") e serie storiche di prezzo interrogabili come relazione.
Cercare per relazione
Titolo e autore restano il punto di partenza. L'obiettivo è arrivare a interrogare l'archivio anche per relazione: chi, dove, con cosa, da quando, verificato da chi.
Già possibile
per scaffaleper serie (come unità)stesso ISBN fra archiviscambiabili nella cerchiastorico ordini per cliente
Proposte di evoluzione
edizioni della stessa operaposseduto nella mia cerchiachi ha X ha anche Yacquisiti sotto la stimafuori catalogo dopo l'acquistovalore confermato da 3+ fonti affidabili
Nessun dato senza provenienza
Una relazione è autorevole solo se è verificabile. Ogni valore che mostriamo porta con sé il contesto che lo rende controllabile, e ogni fonte ha una reputazione che misuriamo nel tempo.
Fonte e data. Ogni osservazione di prezzo conserva URL, dominio e momento della rilevazione.
Reputazione del dominio. DomainStats pesa quante volte una fonte ha reso un dato utile e quante è stata segnalata.
Verifica. Le segnalazioni rifetchano la pagina e distinguono un errore nostro da un prezzo cambiato, senza penalizzare alla cieca.
Onestà del numero. Distinguiamo richiesto da venduto, mostriamo la banda e segnaliamo con STIMA quando l'evidenza è ancora sottile.
Costruiamola insieme.
Questa è la struttura che già modelliamo. Le proposte di evoluzione (record d'autorità, ricerca a faccette, grafo di co-possesso, catena di custodia, ricerca temporale) sono aperte. Se sei un archivista, aiutaci a definirle.